Aringhe low FODMAP, belle ‘ngranciate come piacciono a me: croccanti fuori, morbide dentro (ricetta senza glutine). Le faccio così quando voglio qualcosa che sembra un peccato di gola ma non lo è: croccanti fuori, morbide dentro, leggere anche per un intestino che con i fritti di solito non va per niente d’accordo.
Il trucco è tutto nel passaggio prima della panatura: i filetti li passo nell’olio extravergine di oliva ancora crudi, poi nel pangrattato senza glutine, che uso di riso (per questo viene pallido, non è un difetto). Così in padella basta un velo d’olio per farle dorare, senza l’effetto pesante della frittura classica.
Un paio di consigli prima di iniziare. Scegli aringhe piccole e di stagione: accumulano meno metalli pesanti, e se controlli l’etichetta la zona FAO più indicata per l’aringa è la 27 (Atlantico nord-orientale), il suo habitat naturale. Se usi un sale alle erbe pronto, dai un’occhiata agli ingredienti: molti contengono aglio o cipolla in polvere, da evitare se segui il protocollo low FODMAP.
Ingredienti per 2 persone
- 300 g di filetti di aringa
- 60 g di pangrattato di riso senza glutine
- 20 g di olio extravergine di oliva (per passare i filetti e per la padella)
- 5 g di sale alle erbe (senza aglio né cipolla in polvere)
- 2 g di erbe carminative a piacere (semi di finocchio, maggiorana, origano…)
Quantità indicative: regolale in base al tuo gusto e alla dimensione dei filetti.
Procedimento
- Pulisci i filetti di aringa e tamponali con carta assorbente.
- Passali nell’olio extravergine di oliva, uno alla volta, facendoli insaporire su ogni lato.
- Impanali nel pangrattato di riso, aromatizzato con il sale alle erbe e le erbe carminative, premendo leggermente perché la panatura aderisca bene.
- Scalda un filo d’olio in una padella antiaderente.
- Cuoci le aringhe a fuoco medio, girandole a metà cottura, finché non sono dorate e croccanti su entrambi i lati.
- Appoggiale su un piatto con carta assorbente per eliminare l’unto in eccesso.
- Servi subito, magari con un contorno di verdure di stagione a basso contenuto di FODMAP.
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